Ovvero: con chi ti piacerebbe lavorare. Adoro il mio parrucchiere. È l'unico che conosco a fare questo mestiere come va davvero fatto: con i giusti tempi, con maniere delicate, con la giusta sensibilità. Ne ho cambiati parecchi, prima di arrivare a lui. E in tutti trovavo gli stessi ostacoli:...

Un giorno qualcuno mi ha detto che leggevo i libri sbagliati.

Avevo 18 anni, i capelli corti e una passione sconfinata per Calvino, Shakespeare e le sorelle Bronte.

Lui, invece, qualche anno più di me, qualcosa in più da raccontare sulla vita, una passione sconfinata per il grande Lebowski e una casa disseminata di Bukowski: Bukowski sul comodino, Bukowski in cucina, Bukowski vicino al lavandino del bagno.

È stato il mio primo vero amore.

Oggi è la festa di chi lavora, lo so. Ma il mio pensiero va a tutti quelli che un lavoro lo stanno ancora rincorrendo, con tenacia e con fatica. A chi vorrebbe lavorare e non ci riesce. E a chi ci riesce, ma certo questo...

Queste scarpe hanno significato sudore, lacrime e dolore. Ricordo ancora quando tornavo a casa disperata, i piedi distrutti, e mio padre che con estrema pazienza disinfettava le ferite e placava il male. Queste scarpe a dieci anni mi hanno fatto sentire un po' più alta. Credere di poter...

Qualche giorno fa, di mattina presto. Stavo camminando immersa nei miei pensieri quando ho incrociato lei. Lei è una ragazza che lavora ormai da alcuni anni in uno dei negozi della città. Nonostante andassi di fretta, non ho potuto non rallentare, fermandomi quasi. Probabilmente stava andando a lavoro...

Oggi è la giornata mondiale del libro e del diritto d'autore. Io la festeggio così. C'è una bambina arrivata qui da un paese lontano. Ha imparato con difficoltà la nostra lingua, ma adesso adora leggere. Tiene al sicuro nello zainetto la tessera della biblioteca: mi racconta di...

  Mi è capitato di incontrare uno dei pochi gentiluomini rimasti al mondo – o, per lo meno, uno dei pochissimi che conosco io. Di quelli autentici, che ce l’hanno nel dna. Quando mi vede si toglie il cappello e guai a farmi fare un passo dietro...

I grandi amori del passato sono deleteri, perché non finiscono mai. Ti illudi che siano chiusi e sepolti, che quella pesante pagina sia stata voltata: ma non è così. Sono deleteri per chi li ha vissuti, consapevole che non torneranno più, e per chi viene dopo, consapevole...

Due lauree, due master, un curriculum a stento contenuto in nove pagine. Avete presente quella pubblicità di un po' di tempo fa, con un padre che lavorava come un pazzo e rinunciava a qualsiasi cosa pur di far studiare il figlio? Alla fine mentre Elvis cantava...